Canapa e alimentazione

canapa e alimentazione

Dalla canapa si possono ottenere diversi tipi di prodotti tessili, aumentare, cosmetici e farmaceutici ma l’uso dei prodotti a base di canapa sono ancora visti con diffidenza perché associati a canapa = droga.
In verità la legge chiarisce quali varietà possono essere utilizzate, in più chiarisce quali sono i valori di THC da rispettare nelle piante e negli alimenti.
Il seme di canapa intero è composto circa da:
20-25% proteine;
20-30% carboidrati (di cui circa il 22% fibra);
25-35% acidi grassi, prevalentemente polinsaturi.

Il frutto della canapa ha un alto contenuto di vitamina A, C ed E, β-carotene e di minerali, in particolare fosforo, potassio, magnesio, zolfo, calcio e una piccola quantità di ferro e zinco.
Le proteine contenute nella canapa hanno un valore medio-alto poiché sono costruite da 8 aminoacidi essenziali per la sintesi proteica, fondamentali per il nostro corpo visto che il nostro corpo non può sintetizzare da solo le proteine ma ha bisogno di assumerli con l’alimentazione.
I semi contengono anche un’elevata quantità di acidi grassi omega 6 e omega 3, fondamentali per la prevenzione di disturbi cardiovascolari.
Sono presenti anche acidi polinsaturi, elementi fondamentali per combattere e prevenire disturbi come l’arteriosclerosi, colesterolo e artrosi.
Possiamo progressivamente introdurre la canapa nella nostra alimentazione di tutti i giorni, partendo da 3 elementi molto semplici: i semi, la farina e l’olio.

I semi di canapa sono molto bilanciati e sono un’ottima fonte di proteine di alta qualità (adatti per diete vegetariane e vegane).
I semi potrebbero essere utilizzati aggiunti a piatti freddi come insalate, muesli e macedonie. Dai semi è poi possibile ottenere vari sottoprodotti come farina, olio, latte e formaggio.

La farina di canapa è un altro alimento bilanciato nella sua composizione, perché priva di glutine naturalmente (adatta per persone celiache).
La farina si può utilizzare per la preparazione di numerosi alimenti che vanno da pasta, pane, grissini, pizze a prodotti per la prima colazione.

L’olio di canapa è una fondamentale fonte di acidi grassi polinsaturi come l’acido linoleico e l’acido alfa-linoleico.
Inoltre l’olio di semi di canapa ha un rapporto omega 6 omega 3 che si avvicina molto al rapporto ottimale indicato dall’EFSA. Il consumo di olio di semi di canapa è importante per arrivare a un giusto apporto giornaliero di omega 3. L’olio può essere utilizzato sia come condimento di verdure che per primi e secondi piatti.

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