La Cannabis con THC Crea Dipendenza? Sintomi e fattori di rischio del THC

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La questione della dipendenza dalla cannabis è un argomento dibattuto da molti anni. Mentre alcune persone sostengono che la cannabis sia una sostanza che può creare dipendenza, altre sottolineano che i suoi effetti sono meno intensi rispetto ad altre droghe, o come tabacco, alcol o sostanze stupefacenti pesanti. In questo blog, esploreremo la scienza dietro l’uso della cannabis con alto contenuto di THC e cercheremo di comprendere se questa pianta può effettivamente generare dipendenza.

La cannabis come sostanza

La cannabis è una pianta che contiene composti chimici noti come cannabinoidi. Il principale composto psicoattivo della cannabis è il delta-9-tetraidrocannabinolo (THC). Alcune persone utilizzano la cannabis per il suo effetto psicoattivo, mentre altre ne apprezzano gli effetti terapeutici, come il sollievo dal dolore o l’aumento dell’appetito.

Il THC

Il tetraidrocannabinolo (THC) è una delle sostanze chimiche presenti nella pianta di cannabis, responsabile degli effetti psicoattivi associati all’uso della marijuana. Il THC agisce sul sistema endocannabinoide del corpo umano, che regola funzioni fisiologiche come appetito, sonno, dolore e umore. Questa molecola interagisce principalmente con i recettori CB1 del sistema nervoso centrale, producendo una vasta gamma di effetti sul cervello e sul corpo.

Quando si fuma, vaporizza o si assume per via orale cannabis contenente THC, questa sostanza viene assorbita nel flusso sanguigno e trasportata al cervello. Qui, il THC interagisce con i recettori CB1, influenzando la trasmissione dei segnali neurali e alterando temporaneamente l’attività del sistema nervoso.

Gli effetti del THC

Gli effetti del THC possono variare a seconda della quantità assunta, del metodo di somministrazione, della tolleranza individuale e dell’uso concomitante di altre sostanze. Comuni esperienze associate all’uso di THC includono aumento dell’appetito (noto come “fame chimica”), sensazioni di rilassamento, euforia, alterazioni della percezione del tempo e dello spazio, e talvolta aumento dell’ansia o della paranoia.

È importante considerare che l’uso del THC può avere effetti sia positivi che negativi sulla salute. Mentre può offrire sollievo da condizioni come il dolore cronico o la nausea indotta dalla chemioterapia, un uso eccessivo o prolungato può portare a dipendenza, disturbi mentali o effetti negativi sulla memoria e sulla funzione cognitiva.

Definendo la dipendenza

Prima di addentrarci nel tema specifico della cannabis, è importante comprendere cosa si intende per dipendenza. La dipendenza è una condizione caratterizzata da un desiderio compulsivo di assumere una sostanza, accompagnato da sintomi di astinenza quando l’uso di tale sostanza viene ridotto o interrotto. È una condizione complessa che coinvolge vari fattori, tra cui biologia, psicologia e fattori ambientali.

Componenti chimici dei cannabinoidi

I cannabinoidi presenti nella cannabis, come il THC, possono avere un impatto sulla creazione di dipendenza. La concentrazione di THC e la sua interazione con il sistema endocannabinoide nel cervello possono influenzare la probabilità di sviluppare dipendenza.

Oltre al THC e al CBD, ci sono molti altri cannabinoidi presenti nella cannabis, come il cannabigerolo (CBG), il cannabinolo (CBN) e il tetraidrocannabivarina (THCV), ognuno con proprietà e potenziali benefici unici.

Fattori ambientali

L’ambiente in cui una persona vive e le sue esperienze di vita possono influenzare la propensione alla dipendenza. Ad esempio, l’esposizione precoce alla cannabis, un ambiente sociale favorevole all’uso di sostanze o lo stress possono aumentare il rischio di dipendenza.

Dipendenza da cannabis

La ricerca scientifica sull’argomento suggerisce che la cannabis può causare dipendenza, ma i suoi tassi di dipendenza sono generalmente inferiori rispetto ad altre sostanze come l’alcol o il tabacco. Alcuni studi indicano che circa il 9% degli utilizzatori di cannabis può sviluppare una forma di dipendenza. Tuttavia, è importante sottolineare che non tutte le persone che consumano cannabis diventano dipendenti.
Studio scientifico:

Anthony, J. C., Warner, L. A., & Kessler, R. C. (1994). Comparative epidemiology of dependence on tobacco, alcohol, controlled substances, and inhalants: Basic findings from the National Comorbidity Survey. Experimental and Clinical Psychopharmacology, 2(3), 244-268.

Questo studio ha esaminato i tassi di dipendenza da diverse sostanze, inclusa la cannabis, utilizzando i dati del National Comorbidity Survey. Ha rilevato che solo il 9% degli utilizzatori di cannabis ha sviluppato dipendenza, quindi 9 persone su 100).

Sintomi comuni associati alla dipendenza dalla cannabis

Craving (desiderio compulsivo): Le persone dipendenti dalla cannabis spesso provano un forte desiderio di consumarla in modo ricorrente. Questo desiderio può diventare così intenso da interferire con le attività quotidiane e il controllo degli impulsi.

Difficoltà nel smettere o ridurre l’uso: Le persone con dipendenza dalla cannabis possono lottare nel tentativo di smettere di consumarla o ridurne l’uso nonostante gli sforzi. Possono sentirsi intrappolate in un ciclo in cui cercano di ridurre o interrompere l’uso, ma ricadono continuamente nel consumo.

Tolleranza: L’uso continuativo e prolungato della cannabis può portare allo sviluppo di tolleranza, il che significa che è necessario aumentare la quantità o la frequenza di consumo per ottenere gli stessi effetti desiderati. Ciò può indicare una dipendenza fisica e psicologica dalla sostanza.

Sintomi generici: Quando una persona dipendente cerca di smettere di consumare cannabis o ridurne l’uso, può sperimentare sintomi di astinenza. Questi sintomi possono includere irritabilità, ansia, insonnia, diminuzione dell’appetito, sudorazione e disturbi dell’umore.

Sacrifici personali e interruzioni nelle attività quotidiane: La dipendenza dalla cannabis può portare a un progressivo disinteresse per le attività che un tempo erano importanti, come l’ambito lavorativo, scolastico o sociale. Le persone dipendenti possono iniziare a trascurare le proprie responsabilità e impegni a causa del consumo eccessivo di cannabis.

Continuare a consumare nonostante le conseguenze negative: Nonostante i problemi di salute, relazionali o finanziari causati dal consumo di cannabis, le persone dipendenti possono persistere nel suo uso. Possono essere incapaci di controllare o smettere di consumare, anche se sono consapevoli degli effetti negativi che ne derivano.

Fattori di rischio

Alcuni fattori possono aumentare il rischio di dipendenza dalla cannabis. L’uso iniziale in giovane età, l’uso frequente e l’uso di quantità elevate di cannabis possono aumentare la probabilità di sviluppare una dipendenza. Inoltre, la predisposizione genetica e i fattori ambientali possono giocare un ruolo nell’insorgenza della dipendenza, vediamoli nello specifico.

La dipendenza dalla cannabis è una condizione in cui una persona sviluppa una dipendenza psicologica e, in alcuni casi, anche fisica dalla sostanza. Sebbene la dipendenza dalla cannabis sia considerata meno comune rispetto ad altre sostanze come l’alcol o le droghe pesanti, è comunque un problema serio che può avere impatti significativi sulla vita di un individuo.

Ci sono diversi fattori di rischio che possono aumentare la probabilità di sviluppare dipendenza dalla cannabis. Uno dei fattori più importanti è l’uso precoce. Gli individui che iniziano a consumare cannabis in giovane età, durante l’adolescenza o l’età adulta giovane, sono più suscettibili allo sviluppo della dipendenza. Ciò può essere attribuito al fatto che il cervello è ancora in fase di sviluppo durante questi periodi e può essere più vulnerabile agli effetti della cannabis.

Un altro fattore di rischio è l’uso frequente e pesante di cannabis con alto contenuto di THC. L’uso regolare e intensivo di marijuana con THC può portare a una maggiore tolleranza, dove il corpo richiede quantità sempre maggiori di cannabis per ottenere gli stessi effetti desiderati. Questo può portare a un aumento del consumo e, di conseguenza, aumentare il rischio di dipendenza.

La presenza di disturbi mentali, come l’ansia, la depressione o altri disturbi psicologici, può anche aumentare il rischio di dipendenza dalla cannabis con THC. Le persone che cercano sollievo dai sintomi di tali disturbi possono utilizzare la cannabis come meccanismo di coping, creando una connessione tra l’uso della sostanza e il sollievo dai sintomi. Ciò può portare a un ciclo di dipendenza e aumentare la difficoltà nel cercare alternative di coping più salutari.

In conclusione

Le dipendenze dalle sostanze stupefacenti sono un problema serio e complesso che colpisce molte persone in tutto il mondo. La dipendenza da sostanze stupefacenti è una condizione in cui una persona sviluppa una forte necessità fisica e psicologica di assumere una determinata sostanza. Questa dipendenza può avere un impatto devastante sulla vita della persona coinvolta e sulle persone che le stanno vicino.

Come hai appena letto, le dipendenze dalle sostanze stupefacenti, e quindi della Marijuana, possono essere causate da vari fattori. Quando una persona diventa dipendente da una sostanza stupefacente, può sperimentare sintomi di astinenza quando cerca di smettere di usarla. Questi sintomi possono essere fisici, come nausea, tremori e sudorazione, o psicologici, come ansia, irritabilità e depressione.

Il trattamento delle dipendenze dalle sostanze stupefacenti può richiedere un approccio multidisciplinare che coinvolge vari professionisti della salute mentale e fisica. Questo può includere terapia individuale o di gruppo, programmi di riabilitazione, supporto farmacologico, sostegno sociale e modifiche dello stile di vita. Il sostegno delle famiglie e degli amici è spesso cruciale nel processo di recupero.

È importante sottolineare che le dipendenze dalle sostanze stupefacenti sono malattie complesse e che il recupero può richiedere tempo, impegno e sostegno continuo. La prevenzione è un aspetto altrettanto importante e coinvolge l’educazione sulla salute e sulla consapevolezza dei rischi associati all’uso di droghe, nonché l’accesso a servizi di salute mentale per affrontare le cause sottostanti della dipendenza.

Se tu o qualcuno che conosci sta lottando con una dipendenza da sostanze stupefacenti, è fondamentale cercare aiuto da parte di professionisti qualificati nel campo delle dipendenze e della salute mentale. Esistono risorse e servizi disponibili per sostenere il processo di recupero e aiutare a riavere il controllo sulla propria vita.

Telefono Verde Droga (TVD) – 800 186070 è un servizio di consulenza telefonica nazionale dedicato al contrasto dell’uso di droghe. Il servizio, che garantisce l’anonimato, è attivo dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 16.00 presso il Centro Nazionale Dipendenze e Doping dell’Istituto Superiore di Sanità.