La Cannabis Terapeutica: Una Guida Semplice e Comprensibile

cannabis terapeutica

La cannabis terapeutica è diventata un argomento di grande interesse negli ultimi anni, grazie ai suoi potenziali benefici per la salute. Sebbene la cannabis sia spesso associata al suo uso ricreativo, è importante distinguere tra gli effetti ricreativi e quelli terapeutici della pianta. In questo articolo, esploreremo cosa sia la cannabis terapeutica, come viene prodotta, come viene utilizzata e a chi viene prescritta. Inoltre, parleremo del primo ospedale in Italia che ha adottato l’uso della cannabis terapeutica.

Cos’è la Cannabis Terapeutica?

La cannabis terapeutica si riferisce all’uso medico della pianta di cannabis o dei suoi componenti attivi, noti come cannabinoidi, per trattare determinate condizioni mediche. I principali cannabinoidi utilizzati in medicina sono il tetraidrocannabinolo (THC) e il cannabidiolo (CBD). Il THC è responsabile degli effetti psicoattivi della cannabis, mentre il CBD non ha effetti psicoattivi ma possiede numerose proprietà terapeutiche.

Modalità di Produzione

La produzione della cannabis terapeutica è un processo rigorosamente controllato per garantire la sicurezza e l’efficacia del prodotto finale. Ecco i principali passaggi:

  1. Coltivazione: La cannabis viene coltivata in condizioni controllate, spesso in serre, dove i fattori ambientali come la luce, la temperatura e l’umidità possono essere regolati. Questo assicura che le piante crescano in modo ottimale e sviluppino il giusto contenuto di cannabinoidi.
  2. Raccolta: Una volta che le piante hanno raggiunto la maturità, vengono raccolte. Le parti della pianta utilizzate per la produzione di cannabis terapeutica includono i fiori, che contengono la maggior parte dei cannabinoidi.
  3. Essiccazione e Lavorazione: Dopo la raccolta, le piante vengono essiccate e lavorate per estrarre i cannabinoidi. Questo può includere la macinazione della pianta e l’estrazione dei cannabinoidi tramite vari metodi, come l’uso di solventi o l’estrazione a CO2 supercritica.
  4. Formulazione: I cannabinoidi estratti vengono poi formulati in diversi prodotti, come oli, capsule, tinture e vaporizzatori, che possono essere utilizzati per il trattamento medico.

Modalità di Utilizzo

La cannabis terapeutica può essere utilizzata in vari modi, a seconda delle necessità del paziente e della forma del prodotto. Le principali modalità di somministrazione includono:

  • Inalazione: Tramite vaporizzatori, che riscaldano la cannabis senza bruciarla, permettendo ai pazienti di inalare i cannabinoidi. Questo metodo offre un sollievo rapido dai sintomi.
  • Assunzione Orale: Oli, capsule e edibili possono essere ingeriti. Questo metodo ha un effetto più lento ma duraturo.
  • Applicazione Topica: Creme e lozioni contenenti cannabinoidi possono essere applicate direttamente sulla pelle per trattare dolore e infiammazione localizzati.

A Chi Viene Prescritta

La cannabis terapeutica può essere prescritta per una varietà di condizioni mediche, tra cui:

  • Dolore Cronico: Molti pazienti con dolore cronico, spesso derivante da condizioni come l’artrite, trovano sollievo con la cannabis terapeutica.
  • Epilepsia: Il CBD è stato dimostrato efficace nel ridurre la frequenza e la gravità delle crisi epilettiche, specialmente nei bambini con forme resistenti ai trattamenti tradizionali.
  • Sclerosi Multipla: La cannabis può aiutare a ridurre spasmi muscolari, dolore e altri sintomi associati alla sclerosi multipla.
  • Nausea e Vomito: I pazienti che subiscono trattamenti come la chemioterapia spesso utilizzano la cannabis per ridurre nausea e vomito.
  • Ansia e Disturbi del Sonno: Il CBD, in particolare, è noto per i suoi effetti calmanti e può essere utilizzato per trattare ansia e disturbi del sonno.

Il Primo Ospedale in Italia

In Italia, l’uso della cannabis terapeutica è regolamentato dal Ministero della Salute, che ha permesso la prescrizione medica di cannabis per determinate condizioni. Il primo ospedale in Italia a utilizzare la cannabis terapeutica è stato l’Ospedale San Martino di Genova. Questo ospedale ha avviato l’uso di cannabis terapeutica per trattare il dolore cronico e altre condizioni mediche, stabilendo un importante precedente per l’uso della cannabis in ambito medico nel paese.

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Conclusione

La cannabis terapeutica rappresenta una promettente opzione di trattamento per molte condizioni mediche. Grazie alla ricerca e alla regolamentazione, il suo uso è sempre più accettato e adottato in molte parti del mondo, inclusa l’Italia. Se ritieni che la cannabis terapeutica possa essere utile per la tua condizione, è importante consultare un medico specializzato che possa guidarti nel processo e fornirti le informazioni necessarie per un utilizzo sicuro ed efficace.