Dopo l’approvazione della legge che rende legale il consumo di cannabis e la coltivazione
domestica, è arrivata l’apertura del primo cannabis social club, mentre le stime degli analisti
dicono che il mercato potrebbe raggiungere la cifra di 4,6 miliardi nei prossimi 10 anni
I liberali, socialisti e verdi l’avevano promesso in campagna elettorale, e hanno mantenuto il
proposito una volta arrivati al potere: è così che la cosiddetta coalizione semaforo che guida la
Germania, ha inaugurato la rivoluzione verde in Europa.
Nonostante Malta avesse già reso legale autoproduzione e Cannabis Social Club, mentre il
Lussemburgo solo l’autoproduzione, la Germania, che è la terza economia a livello globale, con
questa mossa ha attirato le attenzioni a livello internazionale, rendendo evidente che anche in
Europa è possibile una politica differente sugli stupefacenti. Anche perché nel Paese non vogliono
fermarsi qui: il prossimo obiettivo è la realizzazione di quello che viene considerato il secondo
pilastro della riforma della cannabis e che prevede la legalizzazione, con la creazione di produttori
autorizzati e dispensari sparsi per tutto il Paese.
Il primo CSC in Germania
Intanto a luglio è nato il primo Cannabis Social Club, si chiama Ganderkesee ed è situato in Bassa
Sassonia. “È un passo storico per la tutela dei consumatori e la coltivazione controllata della
cannabis in Germania” ha scritto su X la ministra dell’Ambiente della Germania Miriam Staudte,
che ha consegnato il primo permesso di coltivazione associata del Paese.
Ciascuno dei club sociali potrà avere un limite di 500 membri e vendere fino a 50 grammi di
cannabis ad ogni iscritto ogni mese. I cannabis social club “costituiscono una parte importante
della lotta contro il mercato nero”, ha detto nei giorni scorsi Carmen Wegge, una deputata del
Partito socialdemocratico (SPD), sottolineando che: “Anche se non hai il pollice particolarmente
verde, un CSC è sicuramente una buona alternativa”.
Cresce l’economia verde
E con questi cambiamenti il mercato della cannabis in Germania, che era diventato il primo dal
punto di vista medico, prende il volo. I dati del mercato della cannabis terapeutica raccontano di
390 milioni di euro di cannabis medica venduta a un bacino di più di 230mila pazienti, con la
previsione di raddoppiare entro la fine del 2026. Ma anche per quanto riguarda il mercato del
CBD, con circa 333 milioni di euro di vendite, la Germania è il più grande consumatore in Europa.
Secondo i dati degli analisti di The Niche Research, il mercato della cannabis in Germania potrebbe
valere fino a 4,6 miliardi di euro entro il 2034, con un CAGR (tasso di crescita annuale composto)
del 17,2%. Il segmento dei prodotti con THC è quello che si svilupperà maggiormente, sia dal
punto di vista terapeutico che dell’uso adulto, ma anche i prodotti a base di canapa con THC fino
allo 0,3% e quello del CBD, è destinato a crescere.


