Cannabis in Germania: 5 cose da sapere 

Cannabis in Germania

La Germania è diventata il terzo paese europeo, dopo Malta e Lussemburgo, a legalizzare la cannabis per uso ricreativo. Il 23 febbraio 2024, il parlamento tedesco ha approvato una legge che entrerà in vigore il 1 aprile e che consentirà agli adulti di possedere, coltivare e consumare legalmente questa droga, con alcune limitazioni e regole. In questo articolo vedremo cosa cambia con la nuova legge, quali sono i motivi che hanno spinto il governo a promuovere questa riforma e quali sono le reazioni e le critiche che ha suscitato.

Cosa prevede la nuova legge sulla cannabis in Germania?

La nuova legge sulla cannabis in Germania prevede che:

  • Il possesso e il consumo di cannabis siano legali per le persone maggiorenni (18 anni o più), con un limite di 25 grammi in luoghi pubblici e di 50 grammi in abitazioni private.
  • La coltivazione di cannabis sia legale per uso personale, con un limite di tre piante per persona.
  • La vendita di cannabis sia regolamentata da apposite associazioni senza scopo di lucro, chiamate “cannabis social club”, che potranno coltivare e distribuire una quantità limitata di droga ai propri membri, previa iscrizione e pagamento di una quota annuale.
  • Il fumo di cannabis sia vietato in alcune aree, come vicino a scuole, asili, ospedali, campi sportivi e luoghi di lavoro.
  • La pubblicità e la promozione della cannabis siano proibite, così come la guida sotto l’effetto della droga.
  • La cannabis medica, che era già legale dal 2017, sia soggetta a una tassazione ridotta e a una maggiore facilità di accesso per i pazienti che ne hanno bisogno.

Quali sono i motivi della legalizzazione della cannabis in Germania?

Il governo tedesco, guidato dal socialdemocratico Olaf Scholz e sostenuto dai Verdi e dai liberali dell’FDP, ha promosso la legalizzazione della cannabis per uso ricreativo con l’obiettivo di:

  • Combattere il mercato nero e la criminalità organizzata, che controllano il traffico e la distribuzione di questa droga, spesso adulterata e pericolosa per la salute.
  • Proteggere i consumatori, garantendo loro una cannabis di qualità e sicura, controllata dallo Stato e dalle associazioni autorizzate, e offrendo loro informazione e prevenzione sui rischi e gli effetti della droga.
  • Ridurre il carico di lavoro e i costi per la giustizia e la polizia, che ogni anno devono occuparsi di migliaia di casi di piccoli reati legati alla cannabis, spesso con conseguenze sproporzionate per i coinvolti.
  • Aumentare le entrate fiscali, derivanti dalla tassazione della cannabis, che potranno essere reinvestite in settori come la sanità, l’istruzione e la ricerca.
  • Allinearsi alle tendenze internazionali, che vedono sempre più paesi e regioni legalizzare o depenalizzare la cannabis, come il Canada, l’Uruguay, il Messico, gli Stati Uniti, il Portogallo, la Spagna e i Paesi Bassi.

Quali sono le reazioni e le critiche alla legalizzazione della cannabis in Germania?

La legalizzazione della cannabis in Germania ha suscitato reazioni contrastanti, sia a livello nazionale che internazionale. Tra i sostenitori della riforma, ci sono:

  • Le associazioni dei consumatori e dei coltivatori di cannabis, che hanno accolto con favore la fine della criminalizzazione e della stigmatizzazione di chi usa questa droga, e che hanno espresso la speranza di una maggiore partecipazione e trasparenza nel settore.
  • Le organizzazioni per i diritti umani e civili, che hanno sottolineato il rispetto della libertà individuale e della scelta personale di chi decide di consumare cannabis, senza interferenze dello Stato o della società.
  • Gli esperti e gli attivisti per la politica delle droghe, che hanno evidenziato i benefici della legalizzazione in termini di riduzione dei danni, di prevenzione e di educazione, e che hanno invitato altri paesi a seguire l’esempio della Germania.

Chi sono gli oppositori  alla legalizzazione della cannabis in Germania?

  • I partiti conservatori e di destra, come la CDU e l’AfD, che hanno criticato la legge come “inutile e confusa”, e che hanno sostenuto che la legalizzazione avrebbe aumentato il consumo di droga, soprattutto tra i giovani, e minato la sicurezza e l’ordine pubblico.
  • Le associazioni mediche e psicologiche, che hanno espresso preoccupazione per gli effetti negativi della cannabis sulla salute fisica e mentale, in particolare sullo sviluppo cerebrale, sulla memoria, sull’attenzione e sul rischio di dipendenza e di psicosi.
  • Le autorità europee e internazionali, che hanno messo in dubbio la compatibilità della legge tedesca con le convenzioni e i trattati sul controllo delle droghe, e che hanno temuto che la legalizzazione potesse favorire il traffico e il consumo di cannabis in altri paesi.

Quale impatto può avere la legalizzazione della cannabis in Germania sul nostro Paese?

La legalizzazione della cannabis in Germania potrebbe avere degli effetti anche sull’Italia, sia a livello politico che sociale. Alcuni possibili scenari sono:

  • Un aumento della pressione sul governo italiano per seguire l’esempio tedesco e riformare la legislazione sulle droghe, che attualmente è considerata tra le più restrittive e punitive d’Europa. Alcune forze politiche, come Più Europa e il Movimento 5 Stelle, hanno già espresso la loro volontà di promuovere un referendum o una legge per la legalizzazione della cannabis.
  • Un incremento del turismo cannabico verso la Germania, da parte di italiani che vogliono usufruire della possibilità di acquistare e consumare legalmente questa droga. Questo potrebbe comportare una perdita di entrate per l’Italia, ma anche una maggiore sensibilizzazione e informazione sui benefici e i rischi della cannabis.
  • Una riduzione del mercato nero e della criminalità organizzata legati alla cannabis, grazie alla maggiore offerta legale e controllata proveniente dalla Germania. Questo potrebbe avere un impatto positivo sulla sicurezza e sulla salute pubblica, ma anche creare delle tensioni e dei conflitti tra i gruppi criminali che vedono diminuire i loro profitti.
  • Una maggiore collaborazione e integrazione tra i due paesi, in materia di politica delle droghe, di ricerca scientifica, di prevenzione e di educazione. La Germania potrebbe fungere da modello e da stimolo per l’Italia, ma anche da partner e da alleato per affrontare le sfide e le opportunità che la legalizzazione comporta.

La legalizzazione della cannabis in Germania è una svolta storica, che segna un cambiamento radicale nella politica delle droghe di uno dei paesi più influenti e popolosi d’Europa. 

La nuova legge, tuttavia, non è esente da sfide e controversie, e richiederà un monitoraggio e una valutazione costanti dei suoi effetti e delle sue conseguenze. 

Inoltre, la legalizzazione della cannabis in Germania potrebbe avere ripercussioni anche a livello regionale e globale, stimolando il dibattito e il confronto su una questione che riguarda milioni di persone in tutto il mondo.