6 curiosità sulla canapa – Legal Weed

6 curiosità sulla canapa

La canapa legale, chiamata anche cannabis light, è prodotta dalle infiorescenze femminili della canapa sativa. In Italia, la legalizzazione della cannabis è avvenuta grazie alla legge 242/2016, entrata in vigore nel 2017. Ad oggi, sono tantissime le persone che stanno scoprendo le grandi qualità della canapa, ricchissima di CBD (la sostanza che apporta benefici all’organismo) e povera di THC (la sostanza psicotropa che per legge non può essere superiore allo 0,6%).

Adesso andiamo a scoprire 6 curiosità sulla canapa legale che forse non conosci.

E’ presente un vuoto normativo

Nella legge che ha portato alla legalizzazione della canapa non si fa menzione dell’uso umano. A detta di esperti, questo aspetto rappresenta un vuoto normativo molto grave. E’ da diverso tempo che si attendono chiarimenti in merito, ma nonostante i passi fatti, la situazione in Italia è una delle meno evolute in Europa.

Anche gli animali possono assumere CBD

Degli studi hanno ampiamente dimostrato quanto il CBD abbia numerosi effetti positivi sulla salute dell’uomo. Di recente è la scoperta di come questa sostanza possa anche essere adoperata sugli animali con dolore cronico, o che soffrono di insonnia e ansia, come quella da separazione.

Le restrizioni anti-Covid hanno fatto crescere la domanda di cannabis light

Il mercato della canapa legale era già in crescita prima del Covid, ma con l’avvento delle restrizioni sociali, è esplosa la richiesta di prodotti a base di cannabis light. L’emanazione dello stato di emergenza sanitaria ha letteralmente stravolto lo stile di vita di tantissime persone, sia da un punto di vista privato che professionale. Come conseguenza, tantissime persone si sono rifugiate nel mondo della cannabis light provando in prima persona tanti benefici (effetto rilassante, analgesico, antinfiammatorio).

La maggior parte dei clienti che consuma cannabis è di età avanzata

Secondo delle statistiche, il cliente medio che acquista cannabis light ha più di 50 anni. Con lo scoppio dell’emergenza sanitaria che ha portato ad una netta riduzione dei turisti stranieri, a varcare la soglia dei negozi fisici per l’acquisto di prodotti a base di cannabis light sono arrivati tante persone di mezza età e, in alcuni casi, le loro badanti.

Il boom della canapa è dovuto alla sua grande sostenibilità

Una tendenza che da diversi anni domina le scelte dei consumatori, è la sostenibilità delle aziende da cui acquistano prodotti. Forse non tutti sono a conoscenza di quanto la canapa sia una pianta estremamente sostenibile. Inoltre, è in grado di crescere laddove altre specie farebbero fatica, motivo per cui viene considerata resiliente e necessita di meno risorse idriche rispetto a fibre tessili come il cotone.

Il settore della cannabis light in Italia offre lavoro a 10mila persone

Come già anticipato sopra, il settore della cannabis light registra numeri in forte crescita. Ecco che, nel corso degli anni è aumentato il numero di persone che lavora grazie alla cannabis: si parla di circa 10mila soggetti in ambito italiano. Inoltre, le prospettive di crescita di questo settore sono più che positive: secondo Euromonitor, nel 2025 il mercato della cannabis legale supererà quello dell’alcol. La speranza degli esperti che lavora in questo settore è che entro tale data vengano colmati i gap normativi per sfruttare al meglio una risorsa speciale che la natura ci mette a disposizione.