Articolo 31: Dalle origini all’atteso ritorno 

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Gli Articolo 31, pionieri del rap italiano, hanno scandito il ritmo di tre decadi musicali, lasciando una traccia inconfondibile sulla scena nazionale. Oggi esploreremo la loro storia, dal loro inizio fortuito fino al loro impegno sociale, culminato nella creazione di un prodotto di marijuana legale, con l’attesa del loro ultimo album “Protomaranza”.

La storia degli Articolo 31

L’inizio: J-Ax e DJ Jad si incontrarono per caso a Milano nel 1990 e formarono gli Articolo 31, senza immaginare l’impatto che avrebbero avuto. Il loro debutto, “Strade di città”, uscì nel 1993 e segnò l’inizio del loro percorso nella musica rap.

Il successo e l’impegno sociale: Il 1996 fu l’anno di “Così Com’è”, un album che li portò al successo con singoli come Il Funckytarro, Un Urlo o Domani. In questo periodo, il duo iniziò anche a esprimere apertamente la propria posizione sulla legalizzazione della marijuana, tema ricorrente nelle loro canzoni e nei dibattiti pubblici, Ohi Maria infatti, uscita nel ‘94 è ancora oggi un inno alla legalizzazione, una di quelle canzoni che gli amanti della cannabis ascoltano da 20 anni ormai. 

La dissoluzione e gli interessi individuali: Purtroppo però, dopo anni di successo, gli Articolo 31 si sciolsero nel 2006, permettendo a J-Ax di esplorare nuove direzioni. Regalarono però un’ultima esibizione l’anno successivo in occasione del famoso MTV Day, evento annuale promosso dall’emittente. 

La sua passione per la questione della marijuana però non si è mai affievolita, portandolo alla creazione di un prodotto di erba legale, che mostra il suo continuo impegno verso la legalizzazione, la ormai famosissima “Maria Salvador” che prende il nome da un’altro suo successo da solita del 2015, brano in collaborazione con l’artista Il Cile.

Curiosità sugli Articolo 31

  1. Il nome: “Articolo 31” deriva dal celebre Selection 31, una legge Irlandese che sancisce la libertà di parola e di espressione sui media. All’inizio  sarebbe dovuto essere Articolo 21, una citazione alla nostra Costituzione dove si dichiara che “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure”, ma dopo aver parlato con un professore universitario che raccontò loro della Costituzione Irlandese, cambiarono idea e optarono per quello che tutti conosciamo.
  2. Il campionamento musicale: Hanno frequentemente inserito campionamenti di brani italiani famosissimi nelle loro canzoni, come evidenziato in molti dei loro dischi e, anche nel loro nuovo album, sembra esserci qualcosa in questo stile.
  3. Evoluzione musicale: Hanno esplorato vari stili musicali, inclusi i suoni pop punk e rock, dimostrando una grande versatilità e una capacità di cavalcare i trend che non tutti gli artisti hanno.

Il ritorno con “Protomaranza”

Protomaranza, l’album di ritorno dopo più di due decenni, offre uno sguardo critico sulla società con l’ironia che ha sempre caratterizzato il duo. Questo album segna un ritorno alle radici e promette di essere un evento significativo per i fan di lunga data e i nuovi ascoltatori.

Gli Articolo 31 non sono solo stati un ponte tra il rap americano e la cultura popolare italiana, ma si sono anche distinti per il loro impegno sociale e politico, parlando spesso di uguaglianza, diritti e di legalizzazione della marijuana. 

Il loro ritorno con “Protomaranza” è molto atteso, e la  musica degli Articolo 31 continua a essere un potente mezzo di espressione e cambiamento sociale.

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Buon ascolto!