COLTIVARE CANAPA LEGALE

TUTTO CIO CHE DEVI SAPERE

Dal momento in cui la legge italiana ha dato la possibilità di coltivare la canapa sono in molti a chiedersi come sia possibile coltivarsi la prima pianta di canapa comodamente a casa o avviare una coltivazione di canapa in modo sicuro e legale.

Non solo è una dei principali toccasana dell’ambiente, la canapa, infatti si presenta in moltissimi usi, oltre ad essere una delle migliori fonte di energie rinnovabili, la canapa è prodotta e commercializzata per le sue fibre pregiate (usata anche per tessuti) e i suoi semi da cuoi si ottiene olio e farina. Un coltivazione di canapa in fase di crescita assorbe quattro volte il quantitativo di CO2 rispetto a altri alberi.

Per questo gli incentivi non mancano: la legge 242 ha stabilito fondi per i coltivatori di canapa fino a un massimale di 700,000 euro annui, oltre all’esenzione dai contributi per i primi 3 anni. In Italia non è ammessa la produzione di marijuana destinata ad essere fumata, ma solo a quella ad uso medico, che però è regolamentata da altre regole che si diversificano da quelle delle coltivazioni di canapa aperte invece a tutti i cittadini e agricoltori. Per saperne di più leggi “La gazzetta ufficiale” legge 242: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2016/12/30/16G00258/sg

La coltivazione legale della canapa è consentita dalla legge entrata in vigore il 14 gennaio 2017, inoltre la procedura per la coltivazione di marijuana in Italia e le quantità ammesse sono inserite nel Registro Europeo delle Sementi.

Se ti chiedi come coltivare cannabis devi sapere che in Italia è legale solo la coltivazione di tutte quelle varietà che presentano un contenuto di THC al di sotto dello 0,2% (perché il THC è il responsabile degli effetti spicoattivi che rendono illegale la marijuana)

Quindi una volta visto la burocrazia andandiamo per ordine e vediamo i vari passaggi da seguire per far crescere al meglio la tua pianta o piantagione di canapa.

in linea riassuntiva, devi sapere il ciclo della vita della tua pianta di canapa light, esso viene suddiviso in quattro fasi principali, dal seme al raccolto:

–          Germinativa

–          Semenzale

–          Vegetativa

–          Fioritura

Ma guardiamo prima nel dettaglio cosa ci è concesso seminare.

LE SEMENTI AMMESSE

Le semenze ammessa per la coltivazione di canapa si possono trovare sul Registro Europeo delle Sementi, prima di coltivare cannabis in Italia, bisogna conservare  i cartellini e le fatture di acquisto per un minimo di 12 mesi.

Oggi tutti i cittadini possono scegliere di coltivare per la grande distribuzione o per uso personale, le qualità di canapa ammesse.

Ricordiamo che gli agricoltori che scelgono di avviare questa coltivazione sono soggetti ai test eseguiti dalle autorità competenti, sempre eseguite in presenza del proprietario. Verrà effettuato un controllo su un campione e fatto analizzare. Nel caso in cui però le piante presentino un valore alla soglia massima di tollerabilità dell 0.6% verrà disposta la distruzione della coltivazione. Non verrà messa alcuna accusa se l’agricoltore ha acquistato semi certificati e nessun tipo di responsabilità giuridica e le piante verranno poste a sequestro o la distruzione delle piante.

CANAPA LIGHT COME E QUANDO COLTIVARLA

la scelta della qualità della pianta deve essere scelta dalle condizione pedoclimatiche e dalla varità della pianta, ad esempio, quelle monioche (come la”carmagnola” e la “cs”) sono ideali per i climi freddi e molto piovosi come quelle del nord italia, mentre nelle zone più calde si consiglia utilizzare altre varietà (come la “futura 75” o la “fèlina 32”). Anche la “finola” che è una qualità di canapa finlandese può essere adatta alla coltivazione in Italia, oppure si può scegliere la “santhica” o altre qualità di canapa sativa (come la “kompolti” o la “antal”.

La pianta di canapa deve essere coltivata intorno a marzo/aprile.

Se parliamo di agricolotori industriali, i semi possono essere seminati anche con una seminatrice da mais o da grano, l’importante è che il disco inserito si adatti ai suoi semi e che la coltivazione avvenga a circa 15/20 centimetri di distanza l’uno dall’altro ad una profondità di un massimo di 2 centimetri.

Per coltivare la canapa a casa potete creare una piccola serra con delle lampade LED oppure potete coltivarla nel vostro balcone/ terrazzo all’interno di comuni vasi. Se scegli di coltivare la canapa a casa in outdoor ricordati di seminare tra marzo e aprile perche è necessario che le piantine stiano alla luce almeno 12 ore al giorno e che le temperature siano abbastanza alte. La marijuana per crescere bene deve stare ad una temperatura di circa 27 gradi, anche per questo motivo si coltiva nei mesi con temperature abbastanza alte. Se si sceglie una coltivazione indoor, invece, il problema non sussiste perché dovrà esserci bisogno delle lampade per arrivare alla temperatura ideale per le piante.

La raccolta solitamente è in inverno e deve essere effettuata tra ottobre e novembre.

SVILUPPO DEL SEME (GERMINATIVA)

La germinazione della canapa può richiedere tra i 5 e i 10 giorni.

Una volta che il tuo seme è sbocciato è pronto per essere messo nel suo substrato di crescita. Il fittone, ovvero la radice principale, si protende verso il basso, mentre il fusto della piantina cresce verso l’alto. Due cotiledoni arrotondate cresceranno dallo stelo man mano che la pianta si dispiegherà dall’involucro protettivo del seme.

Queste prime foglie sono responsabili dell’esposizione alla luce del sole, necessaria affinché la pianta diventi sana e stabile.

Man mano che le radici si svilupperanno, inizierai a vedere crescere le prime foglie di marijuana a ventaglio: a quel punto la neonata può essere considerata un semenzale di cannabis light.

SEMENZALE

Quando il seme diventa un semenzale, noterai che sviluppa molte tradizionali foglie di cannabis. Inizialmente produce foglie con una sola lama scanalata, ma una volta che nasce un nuovo germoglio le foglie sviluppano più lame. Una pianta di marijuana light matura ha tra le 5 e le 7 lame per foglia, ma alcune piante possono averne anche di più.

Le piante di cannabis sono considerate semenzali fino a quando non iniziano a sviluppare le foglie con il pieno numero di lame su nuove foglie a ventaglio. Un semenzale sano dovrebbe essere di un colore verde vibrante. Fai molta attenzione a non innaffiare eccessivamente la pianta in questa fase: le sue radici sono così piccole che non ha bisogno di molta acqua per prosperare. Inoltre durante questa fase la pianta è vulnerabile alle malattie e alle muffe: mantieni l’ambiente pulito e monitora costantemente il livello di umidità.

STADIO VEGETATIVO

Lo stadio vegetativo della cannabis è quello in cui la crescita della pianta decolla sul serio. A questo punto dovrai trapiantare la tua pianta in un vaso più grande, così che le radici e il fogliame si sviluppino più rapidamente. Questo è anche il momento giusto per iniziare a concimare le tua piantine. Fai attenzione a cambiare la modalità di irrigazione man mano che la pianta si sviluppa. Quando è giovane la tua pianta ha bisogno di ricevere acqua vicino al gambo, ma man mano che le radici cresceranno ci sarà bisogno anche verso l’esterno. Di conseguenza devi annaffiare più lontano dal gambo in modo che le radici possano allungarsi e assorbire l’acqua in modo più efficiente.

Le piante in stato vegetativo apprezzano un terreno sano e ricco di sostanze nutritive. In questa fare è necessario alimentare con un livello di azoto più elevato.

FASE DI FIORITURA

Ed è qui che il tuo duro lavoro ti darà finalmente delle ottime soddisfazioni. La fase di fioritura è lo stadio finale di crescita di una pianta di cannabis light. La fioritura avviene spontaneamente quando la pianta riceve meno di 12 ore di luce al giorno: può succedere quando le giornate estive si accorciano (nella coltivazione otudoor) o quando il ciclo di luce artificiale si accorcia (nella coltivazione indoor). È in questa fase che si sviluppano cime resinose (bud)

Se devi determinare il sesso delle piante di marijuana light (per scartare i maschi), sappi che queste inizieranno a mostrare i loro organi sessuali un paio di settimane dopo la fase di fioritura. Separare i maschi è indispensabile affinché non impollinino le femmine in fioritura, vanificando le tue fatiche.mCi sono diversi cambiamenti da considerare una volta che la pianta passa dalla fase vegetativa alla fioritura:

Le tue piante di canapa legale non dovrebbero essere potate dopo tre settimane dall’inizio della fase di fioritura, perché la potatura può sconvolgere gli ormoni della pianta.

Le piante dovrebbero essere supportate da una pergola o un traliccio in modo che le gemme siano supportate durante lo sviluppo.

Considera la possibilità di dover rinforzare le piante con sostanze nutritive durante la fase di fioritura.

Una volta che i boccioli hanno raggiunto la piena maturazione, è arrivato il momento di raccoglierli e metterli ad essiccare.

Questo elemento è stato inserito in Blog. Aggiungilo ai segnalibri.