Nonostante le promesse elettorali di revisione, il nuovo governo tedesco guidato da Friedrich
Merz mantiene per ora la legge sulla cannabis: la valutazione decisiva arriverà in autunno
Dopo la vittoria elettorale, il nuovo governo tedesco guidato da Friedrich Merz (CDU) ha
formato una coalizione con la CSU e la SPD. Nonostante le posizioni conservatrici della CDU e
della CSU, l’accordo di coalizione prevede una “valutazione aperta” della legge sulla cannabis
introdotta dal precedente governo, senza immediate modifiche.
La legge sulla cannabis: cosa prevede
Entrata in vigore il 1° aprile 2024, la legge consente agli adulti di:
- Possedere fino a 25 grammi di cannabis in pubblico e 50 grammi in casa.
- Coltivare fino a tre piante per uso personale.
- Far parte di Cannabis Social Club (CSC) non profit, con un massimo di 500 membri, autorizzati a distribuire cannabis ai soci.
Il consumo resta vietato in prossimità di scuole, parchi e aree pubbliche affollate.
La posizione del governo Merz
Durante una conferenza stampa, il cancelliere Merz ha dichiarato che la legge sarà oggetto di
una valutazione nel prossimo autunno, come previsto dalla normativa stessa. Questo
approccio attendista ha sorpreso alcuni osservatori, dato che durante la campagna elettorale
la CDU e la CSU avevano espresso l’intenzione di smantellare la legge.
Reazioni e prospettive
L’Associazione tedesca della canapa (DHV) ha accolto positivamente la decisione di non
modificare immediatamente la legge, lodando la SPD per aver tutelato il lavoro svolto dall’ex
ministro della Salute Karl Lauterbach. Il direttore del DHV, Georg Wurth, ha espresso
soddisfazione, sottolineando che milioni di consumatori possono ora sentirsi più tranquilli.
Tuttavia, alcuni esponenti della CDU/CSU continuano a spingere per un’inversione di rotta,
chiedendo la revoca della legalizzazione.
Verso una distribuzione controllata
Attivisti e sostenitori della legalizzazione auspicano che la valutazione autunnale porti
all’approvazione di progetti pilota per la distribuzione controllata di cannabis, simili a quelli
in corso in Svizzera. Questi progetti potrebbero aprire la strada a una legalizzazione più
ampia, con produttori autorizzati e dispensari regolamentati.
La Germania si trova in una fase di transizione riguardo alla politica sulla cannabis. Il governo
Merz ha scelto un approccio prudente, mantenendo la legge in vigore in attesa di una
valutazione approfondita. L’autunno sarà un momento cruciale per determinare se il paese
proseguirà sulla strada della legalizzazione controllata o se adotterà misure restrittive.


