Cannabusiness: le star americane che entrano nel business della cannabis

Oltreoceano è esploso il cannabusiness: il business della cannabis. A cavalcare l’onda che sta trasformando quello della marijuana legale in uno dei settori più remunerativi del momento anche numerosissime star internazionali che oltre a investire in aziende del settore, lanciano i loro brand e danno vita a una vera e propria rivoluzione. 

Le star a cinque punte del cannabusiness americano

Le star americane che hanno dato vita al loro personalissimo cannabusiness sono moltissime, dal mondo dello sport al cinema, passando per la musica. Tra queste Patrick Stewart, partner dell’Oxford Cannabinoid Technologies, e Seth Rogen, che ha da poco lanciato il suo brand Houseplant, ma anche Whoopi Goldberg, Gwyneth Paltrow e Martha Stewart.

Tra i tanti, però, spiccano quattro figure che hanno declinato il cannabusiness in quattro modi diversi, segno che questo è solo l’inizio: Snoop Dogg, Mike Tyson, Jim Belushi e Jay-Z.

Snoop Dogg

Quando, nel 2012, lo stato del Colorado e lo stato di Washington sono stati primi a legalizzare la cannabis per uso ricreativo, Snoop Dogg è stato tra le prime celebrità a lanciarsi nel cannabusiness.

Dopo aver collaborato per un paio di anni con realtà come Tweed e LivWell, azienda leader in Colorado per la distribuzione di marijuana legale, il rapper ha dato vita a Merry Jane, una piattaforma multimediale dedicata interamente alla cannabis e oggi una delle principali risorse per quanto riguarda notizie, informazioni e contenuti multimediali sulla marijuana.

Mike Tyson

Il celebre campione di pesi massimi statunitense Mike Tyson ha dato vita al suo Tyson Ranch non solo per la coltivazione e la distribuzione della cannabis, ma anche per creare da una parte una comunicazione più chiara sui numerosi benefici della marijuana e dall’altra un luogo di incontro dove organizzare festival e appuntamenti a lei dedicati.

Degli oltre 400 acri a disposizione per il suo cannabusiness, Tyson ne ha destinati circa 20 alla Tyson Cultivation School, una fattoria-scuola per insegnare agli agricoltori a coltivare e a sviluppare le loro piante. 

Jim Belushi

Dopo la legalizzazione della cannabis nello stato dell’Oregon nel 2014, Jim Belushi, attore e comico statunitense, ha acquistato oltre 30 ettari di terreno per dare vita alla sua azienda, la Belushi’s Farm, nella quale lavora in prima linea, sporcandosi le mani, per la coltivazione della cannabis.

A settembre 2020, inoltre, Belushi, in collaborazione con l’attore e sceneggiatore Dan Aykroyd, ha lanciato The Blues Brothers, un nuovo marchio dedicato a cannabis di alta qualità pre-rollata e dedicata non solo al compianto fratello John, ma anche alle sensazioni positive che accomunano la musica alla marijuana. 

Jay-Z

Tra gli ultimi a entrare nel cannabusiness c’è Jay-Z, che a fine 2020 ha dato vita a Monogram, un’azienda dedicata alla produzione di un fumo di qualità, dove ogni passaggio è curato in ogni dettaglio, dalla coltivazione al consumatore finale. Nel catalogo non ci sono prodotti a base di marijuana, ma cannabis pura di alto profilo che si trasforma così in una proposta di lusso, venduta sfusa o rollata da artigiani altamente specializzati.

“La cannabis è in circolazione da migliaia di anni, eppure è ancora oggi un’industria la cui eredità e abilità artigianale è spesso trascurata”, ha spiegato il rapper in occasione del lancio del brand. “Ho creato Monogram per dare alla cannabis il rispetto che merita, mettendo in mostra l’enorme duro lavoro, il tempo e la cura necessari per creare un fumo di qualità superiore. E siamo solo all’inizio”.

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