Come conservare la cannabis in inverno

Come conservare la cannabis in inverno

Con l’avvicinarsi dell’inverno e il calare delle temperature, la natura è spesso messa a dura prova, cannabis compresa. Diventa quindi fondamentale prepararsi ai primi freddi, al cambio dei livelli di umidità e al termometro che scende così da preservare la sua qualità e le proprie scorte. Ecco come fare. 

I consigli su come conservare la cannabis in inverno

Tutto l’anno, ma soprattutto quando le temperature sono estremamente calde o estremamente fredde, è fondamentale conservare correttamente la propria cannabis per evitare brutte sorprese. Dopo aver condiviso alcuni consigli generici su come conservare la cannabis durante l’anno, ecco alcuni suggerimenti specifici dedicati alla prossima stagione. 

Evitare la luce

L’esposizione prolungata alla luce è la prima responsabile della perdita di qualità della cannabis. Il sole è quindi il suo nemico numero uno se si parla di potenza ed efficacia e lo stesso accade con le luci artificiali, che influiscono sulla longevità delle infiorescenze. Per questo motivo è molto importante conservare la cannabis in un luogo buio, anche inverno.

Scegliere il contenitore adatto

I fattori da considerare quando si sceglie un contenitore per la conservazione della cannabis sono molteplici. Innanzitutto, come si diceva, la luce, quindi via libera a contenitori che mantengono la cannabis al buio; il secondo e il terzo sono invece l’umidità e l’ossigeno, quindi i migliori alleati sono senza dubbio contenitori ermetici in grado di mantenere stabile l’ambiente di conservazione.

A questi aspetti si aggiungono quelli legati ai materiali. I contenitori di plastica, per esempio, sono utili per una conservazione a breve termine, ma non sono adatti sul lungo periodo, perché possono non solo lasciar passare più facilmente l’aria e l’umidità causando muffe, ma anche modificare il sapore della cannabis. Meglio optare quindi per i contenitori in vetro: ermetici, sicuri ed economici. Alcuni marchi, inoltre, hanno introdotto vasi opachi e di colore scuro che proteggono anche dalla luce.

Attenzione alla temperatura

Anche gli sbalzi di temperatura o zone troppo fredde o troppo calde possono rovinare la cannabis. Gli studi hanno infatti dimostrato che temperature superiori ai 25 gradi contribuiscono al deterioramento precoce e al calo della potenza della cannabis.

Lo stesso vale per le temperature troppo basse, perché il freddo può seccare le infiorescenze e rovinare i tricomi; meglio evitare quindi il frigorifero o gli angoli vicino alle finestre e alle porte, dove potrebbero esserci spifferi d’aria. La temperatura ideale è quella tra i 16 e i 21 gradi. 

La conservazione parte dalla materia prima

Fare attenzione a come si conserva la cannabis in inverno è fondamentale, ma è ancora più importante partire da una materia prima di qualità, acquistata da coltivatori e fornitori certificati. 

La longevità delle infiorescenze infatti, ma anche di tutti i prodotti derivati dalla pianta, inizia con il processo di raccolta e di essiccazione, che quando eseguite correttamente ottimizzano la potenza della cannabis e permettono di mantenerla integra fino a un anno dalla raccolta.

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